Il cuore batte, le mani tremano

I giorni scivolano e non te ne accorgi, la tua testa è lontana e non riesci più a vivere il momento, a trovare un qualcosa di nuovo che la vita ti offre sempre.
Scriviamo noi i capitoli del nostro libro personale e prendiamo decisioni affinché noi protagonisti possiamo vivere con serenità cosicché possiamo trasmetterla alle persone che amiamo.
Il problema nasce quando ci facciamo sopraffare dalle situazioni e circostanze, quando senti il cuore che viaggia a duemila all’ora senza che tu possa fare niente, solo sentire il battito continuo con la sensazione di un esplosione imminente.

C’è chi indossa un sorriso in queste situazioni e chi, magari più fragile, non fa nulla e accompagna questi momenti chiudendosi a riccio facendosi trasportare dall’inquietudine.
Le emozioni mantengono le nostre vite “vive” siano esse felici o tristi, danno un senso al nostro tempo e ci legano uno agli altri.
Non abbiate paura di soffrire, non chiudetevi in voi stessi ma accogliete le emozioni, stringetele e poi esternatele, scrivendo o parlandone con qualcuno. Non possiamo controllare tutto, siamo destinati prima o poi e più o meno intensamente alla malinconia ma non lasciamoci mai trasportare da essa, quando piove forte là fuori scendiamo di casa e apriamo l’ombrello proprio come dovremmo fare quando piove dentro di noi.
Io in primis non sono bravo a farlo ma mentre scrivo sento il cuore battere meno forte.

Scritto da: Brandon

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