Consapevolezza di ciò che sei

C’era una volta una persona triste e angosciata per più ragioni.
Nemmeno lei sapeva in cuor suo che cosa la deprimeva di più, ogni mattina appena sveglia non riusciva a trovare un solo motivo per sorridere e sentirsi serena.
Viveva vicino al mare e ogni giorno si recava sulla spiaggia, restava a piedi nudi sulla riva sognando di trovarsi oltre l’orizzonte.
Un senso di pace l’attraversava quando vedeva il sole aldilà gli scogli, diceva a se stessa “se solo fossi dall’altra parte, sono sicura che sarei felice, qui non ho nulla per cui vivere“.
Una persona dall’altra parte ripeteva la stessa cosa ogni giorno.

Nessun posto può renderti felice, non è un luogo in cui puoi trovarti.
La spiaggia rappresenta una situazione, vorrai sempre andare dall’altra parte, guarderai sempre ciò che non hai.
Il paradiso e l’inferno sono dentro di te, la realtà esterna è solo un filtro in cui ti muovi ogni giorno dove non esiste benessere, è semplicemente una conseguenza mentre noi la percepiamo come causa.
Se vuoi cambiare la tua vita cambia te stesso, la nostra mente è abituata a muoversi orizzontalmente rimuginando sul passato e sognando un futuro che non è altro che una casa costruita con mattonelle del passato.
Tutto questo mentre il presente, che è vita, scivola via.
Ma la felicità è qui e ora, è la consapevolezza di ciò che sei e che cosa fai, una fonte di energia inesauribile che non ti viene tolta, semplicemente non la vedi perché la cerchi nei modi sbagliati.
Sai essere in amore perché è la nostra natura, puoi rifletterlo su una persona, un animale o Dio ma sei tu che provi questa esperienza, l’altro rappresenta uno specchio della tua energia ed è una conseguenza, non la causa.
Tutto ciò che ti serve ce lo hai già, non reprimerlo.

Sii felice per chi è felice, mostra compassione per chi è triste e non giudicare il male ma sintonizzati con l’universo, l’infinito.

Scritto da: Brandon

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